Pizza fatta in casa: come servirla?

Di DuDecor / Aggiornato al 2026

Pizza fatta in casa servita su piatti pizza decorati DuDecor

È tempo di pizza fatta in casa.
Quella vera: impasto che lievita mezza giornata, cucina che sembra un campo di battaglia e amici che arrivano “solo per un assaggio” ma mangiano come se non ci fosse un domani.

La pizza è democratica, conviviale e sincerissima.
Ma questo non significa che vada servita male.

Vediamo come organizzare una pizzata perfetta tra amici, con stile sì — ma senza perdere la dignità.

Pizzata: come apparecchiare (e perché il galateo può riposare)

Secondo il galateo, la pizza andrebbe mangiata con coltello e forchetta.
Una regola che evidentemente è stata scritta da qualcuno che non ha mai preso una margherita appena sfornata.

Piatto pizza decorato DuDecor con pizza margherita

La verità è semplice:
la pizza si prende con le mani. Punto.

Se però vuoi usare le posate, fallo con convinzione.
Niente coltello triste da mensa: meglio posate belle, decorate, che dicano chiaramente “sì, lo so che potrei mangiarla con le mani, ma oggi mi sento elegante”.

Pizzata a casa con amici: poche regole, ma buone

La parola chiave è semplicità.
La seconda è intenzionalità.

Tovaglia e tovaglioli coordinati funzionano sempre.
Colori complementari funzionano ancora meglio.
Tutto diverso? Va benissimo, purché sembri una scelta e non un recupero disperato dell’ultimo minuto.

Plastica? No, grazie.
La pizza è informale, non provvisoria. Vetro e ceramica danno subito un altro tono alla serata, anche se stai mangiando in piedi con una fetta in mano.

E ricordiamolo: la pizza va servita su piatti grandi.
I piatti piccoli sono nemici silenziosi: fanno cadere il condimento e mettono alla prova i nervi.

Dove servire la pizza fatta in casa

Pizza fatta in casa servita su piatti grandi apparecchiati con stile

La pizza non obbliga nessuno a restare chiuso in cucina come in punizione.

Hai una cucina open space con isola?
Perfetta. Vassoi ben disposti, movimento libero, ospiti che girano e rubano fette: esattamente come dovrebbe essere.

Cucina separata dal soggiorno?
Nessun dramma. Crea un angolo pizza in salotto: un tavolo per le pizze, uno per piatti e tovaglioli. Funziona, è pratico e fa subito “casa vissuta”.

La pizza ama la confusione buona, non il traffico organizzato.


Morale della storia:
una pizzata riuscita non segue regole rigide, segue il buon senso.

Pizza buona, tavola curata, zero ansia da prestazione.
E se qualcuno chiede dov’è il coltello giusto, sorridi: la pizza è già perfetta così.

La pizza è una cosa seria.
Servila come merita.

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